ALLA RICERCA DI UN PASSAGGIO
 
     
 
Il desiderio di scoprire è insito nella natura umana, e anche se in un mondo ormai fotografato e studiato nei suoi più minimi dettagli sembra non essere rimasto spazio per nessun tipo di esplorazione, spesso il percorrere la natura non smette di regalarci emozioni che derivano dall’aver approfondito almeno un po’ il nostro rapporto con quanto ci circonda e forse anche con noi stessi.
Le iniziative proposte mirano a offrire una serie di “esperienze” che compiendo dei percorsi nello spazio fisico abbiano il fine di raggiungere anche una qualche meta interiore individuale e capace di emozionarci.
Useremo per questo un mezzo di trasporto stupendo ed ecologico che ha saputo conservare un sapore antico di avventura ed impresa epica: la bicicletta!
Affronteremo in sicurezza remunerative discese che ci ripagheranno della fatica di ogni salita. Cercheremo di approfondire anche qualche aspetto culturale proprio dei territori che attraverseremo senza certo trascurare le attrattive eno-gastronomiche che riusciremo ad apprezzare ancora di più dopo qualche intensa ora di cavalcata sulla nostra bicicletta.
Ripercorreremo strade antiche, che sono  tracce di un mondo passato e delle persone che le hanno scavate  nei fianchi della montagna, talvolta con sofferenze e dolore e quasi sempre per fini tutt’altro che ricreativi.
Cercheremo paesaggi e luoghi che hanno ispirato alcune tra le pagine più belle della letteratura del ‘900: saliremo sulla fortezza del monte Chaberton a 3130 m per trovare le atmosfere de “il deserto dei tartari” di Buzzati, percorreremo le antiche vie del sale sui crinali tra il mare e le alpi inseguendo le pagine di “Vento Largo” di Biamonti.
Forse ci perderemo tra qualche altopiano fiorito di lavanda cercando il corso del Verdon e non importa se tutti i posti che vedremo sono già stati descritti o visti perché ognuno potrà trovarci il suo personale e inesplorato significato.